Piano Annuale delle ricerche


Vai ai contenuti

Menu principale:


Flora, Vegetazione e Paesaggio del Parco regionaledei Monti Simbruini (Lazio)

ECOLOGIA & SCIENZA DELLA VEGETAZIONE 2

Area di Ricerca: Scienza della vegetazione

Laboratorio e Responsabile Scientifico: Tecnologie Informatiche per la Vegetazione e l’Ambiente, Prof. Franco Bruno

Titolo della Linea di Ricerca
: Flora, Vegetazione e Paesaggio del Parco regionale dei Monti Simbruini (Lazio)

Partecipanti: Fabio Attorre, Franco Bruno, Michele De Sanctis, Roberta De Sillo

Ricerca nuova: Proseguimento di ricerca: x

Responsabile scientifico della Linea di Ricerca: Franco Bruno, Professore Ordinario, Tel & Fax 06 4991 2818, franco.bruno@uniroma1.it

Settori Scientifico-Disciplinari interessati dal programma di ricerca: BIO/03

Parole chiave: Parchi Regionali Lazio, Simbruini, flora informatizzata, vegetazione, paesaggio

Breve descrizione della Linea di Ricerca:

La sola flora del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini è costituita da 1391 entità, comprese in 103 famiglie e 546 generi. Le Famiglie più rappresentate sono Compositae, Leguminose e Gramineae, per un totale di 405 specie (pari a circa il 29,2% della flora complessiva), il che rispecchia in parte la composizione complessiva della flora italiana.L'estrema diversità ambientale del Parco, dovuta al gradiente altitudinale più ampio generalmente registrato nelle aree montane, trova riscontro nell'elevato numero di specie all'interno di un medesimo genere (coefficiente generico G/S). Il buon grado di naturalità dei Simbruini si rileva anche dal rapporto Specie/Generi relativo alla famiglia delle Compositae, la più rappresentata della flora italiana, che permette di esprimere il numero di specie complessivo di una flora regionale (diversità specifica potenziale). Nel caso del Parco tale valore è di 1382, molto vicino alla flora censita pari a 1391 entità, ed è indicativo di un'ottima situazione ambientale e di un'estrema diversità lungo tutto il gradiente altimetrico (dai 384 m del fiume Aniene presso Subiaco ai 2156 m del Monte Viglio). Significativa a tale proposito è l'elevata presenza di endemismi, circa 60, in maggioranza appartenenti alla famiglia delle Saxifragaceae, che caratterizzano le praterie d'alta quota del Parco, dalla Sassifraga alpina alla Sassifraga porosa.L'abbondanza di acqua di risorgiva negli ambienti basali, e soprattutto nella Valle dell'Aniene e nel bacino del torrente Simbrivio, determinano la presenza rilevante del gruppo delle Idrofite, piante perenni acquatiche con infiorescenza e gemme sommerse, come il Ranuncolo acquatico. Mentre il rapporto tra Emicriptofite (piante particolarmente adatte ai climi freddo-temperati) e Terofite (piante legate a climi di influenza mediterranea) colloca il Parco dei Simbruini in una posizione intermedia rispetto alle catene costiere degli Ausoni e degli Aurunci e ai gruppi montuosi orientali del Gran Sasso e della Majella.Nel Parco dei Simbruini sono presenti, inoltre, numerose specie che figurano nelle “Liste Rosse Regionali delle piante d'Italia”. Si va dalla Cinquefoglie sdraiata (Potentilla supina), “gravemente minacciata”, a specie “vulnerabili” a grave rischio di estinzione come la Genziana appenninica (Genziana dinarica) o il Tulipano montano (Tulipa australis), fino a specie a più “basso rischio”, quali l'Abete bianco (Abies alba), il Cardo nano (Cirsium acaule) o l'Orchide di Spitzel (Orchis spitzelii).Specie particolarmente distintiva del paesaggio dei Monti Simbruini è il faggio (Fagus sylvatica), che si presenta con tipologie strutturali assai differenziate: dai boschi ad alto fusto di Campaegli, con esemplari monumentali alti fino a 40 metri, ai cedui tipici della zona di Vallepietra. Altra presenza significativa del Parco è rappresentata dalle orchidee, alle quali il pittore e naturalista di origine inglese della seconda metà dell'Ottocento, Enrico Coleman, dedicò numerose tavole a tempera. Nel territorio del Parco, tra gli 800 e i 1400 metri di altitudine, sono state censite ben 35 specie.



Tipologia di Finanziamento della Linea di Ricerca: Parco Monti Simbruini

Pubblicazioni:
Attorre F., Bartolucci F., Francesconi F., De Sanctis M., Bruno F., 2006. Flora analitica informatizzata della Zona di Protezione Speciale (ZPS) Monti Simbruini-Ernici (Lazio Nord-Orientale). Informatore Botanico Italiano, 38 (1): 137-183.


Torna ai contenuti | Torna al menu