Piano Annuale delle ricerche


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Indagine biosistematica di taxa critici delle Iridaceae

BOTANICA SISTEMATICA & FLORISTICA

Area di Ricerca: Botanica Sistematica

Laboratorio e Responsabile Scientifico: Lab. Botanica Sistematica, Prof. Maria Antonietta Colasante

Titolo della Linea di Ricerca: Indagine biosistematica di taxa critici della flora italiana (lridaceae), con particolare riferimento a quelli di origine naturalmente ibrida, per una loro corretta conoscenza ed utilizzo

Partecipanti:

SPIRITO CARLO Tecnico SCIENZE MAT.FIS.NAT. Dip.BIOLOGIA VEGETALE
TAGLIAVENTI NADIA Dottorando SCIENZE MAT.FIS.NAT. Dip.BIOLOGIA VEGETALE
TARQUINI FLAVIO Dottorando SCIENZE MAT.FIS.NAT. Dip.BIOLOGIA VEGETALE
TROMBINI ELISABETTA Dottorando SCIENZE MAT.FIS.NAT. Dip.BIOLOGIA VEGETALE

Personale partecipante di altre Università/istituzioni:

COZZOLINO Salvatore, Prof. assoc. , Università di Napoli , Orto Botanico
PACINI Ettore, Prof. ordinario, Università di Siena, Sc. Ambientali
XIFREDA Cecilia Carmen, Prof. ordinario, Univ. de La Piata (Argentina) Lab Etnobot. y Bot. Aplicada Museo
MATHEW Brian, Senior Researcher, Royal Botanic Garden Kew Herbarium
VENORA Gianfranco, Ricercatore, Reg. Sicil.Assess. Agric. e Foreste Staz. Consorz. Sperim. Granicolt. per la Sicilia (Caltagirone, CT)
DI TRAGLIA Mario, Ricercatore Univ. degli Studi dei Molise, DIP. SEGES
RAVALLI CONCETTA, Contrattista di ric. , Reg. Sicil.Assess. Agric. e Foreste Staz. Consorz. Sperim. di Granicultura per la Sicilia (Caltagirone, CT)

Ricerca nuova: Proseguimento di ricerca: X

Responsabile scientifico della Linea di Ricerca: Maria Antonietta COLASANTE, Prof. Associato, Tel. 22418
(fax) 06149912435,
maretta.colasante@uniroma1.it

Settori Scientifici interessati dal programma di ricerca: Bio 02

Parole chiave: ANGIOSPERME ITALIANE, TAXA CRITICI, IBRIDI NATURALI, BIOSISTEMATICA, UTILIZZO

Breve descrizione della Linea di Ricerca:

Lo studio di alcuni taxa critici di Spermatophyta (Stellaria L., Papaver L., lris L., Veratrum L., ecc.) sono state iniziate molti anni fa dal parte del responsabile del gruppo. In tali organismi vegetali, si è individuata una cospicua presenza d'ibridi naturali e naturalizzati e specie d'origine naturalmente ibrida. L'importanza dei risultati ottenuti ha portato anche all'assegnazione di una medaglia (la Bee Warburton medal) al responsabile e quindi al nostro Ateneo Sapienza e all'Italia da parte dell'American Iris Society, per il valore del programma scientifico che ha contribuito alla conoscenza dettagliata dei genere lris. In particolare, quest'anno, è stata assegnata una nuova medaglia alla Società Italiana dell'Iris, di cui la responsabile della presente richiesta è Presidente, per l'eccellenza del programma scientifico e dei giudici dei 'Concorso Internazionale per la migliore Iris barbata' che tale società porta avanti annualmente da ben 50 anni, che è punto di riferimento per tutto il mondo e che rappresenta il risvolto applicativo delle conoscenze botaniche genetiche raggiunte in seno alle Iris. Seminari, contributi a congressi e pubblicazioni hanno stimolato altri ricercatori in tutto il mondo ed alcuni di questi sono venuti aggiungendosi man mano in questo importante campo di ricerca, dagli inizi ai tempi attuali (Harborne J., Williams C., Jury S., Reading University, U.K.; Rudall P., Mathew B., Kew Gardens, UK; Blackmore S., Botanic Gardens Edinburgh, UK; Goldblatt P., Missouri Botanic gardens, Mìssouri, USA; Sauer W., Tubingen Univeristy, Germany; Yonga Gu, Bejing University, Cina; Cecilia C. Xifreda, La Plata Mike Arnold, GeorgiaAltro risultato è stato rappresentato dall'organizzazione di due Congressi Internazionali (international Conference: Irises & Iridaceae: diversity and systematics", 2001; International Symposium: "Hybrids & Iris", 2006). In particolare, lo studio preliminare su alcune popolazioni di lridaceae ha portato all'individuazione dell' origine ibridogena di alcuni taxa critici, con l'istituzione di quattro nuove specie per la flora italiana (RICCI & COLASANTE 1974, COLASANTE 1977, 1989, 1996), specie che sono state riconosciute e riportate anche nelle Flore e Monografie Europee.
Per questa nuova ricerca si vuole estendere il campo d'indagine su nuovi taxa critici dell'intera famiglia Iridaceae e precisamente su alcuni generi presenti in Italia che mostrano taxa critici di sospetta origine naturalmente ibrida, mettendo così a fuoco, l'importanza degli ibridi naturali come anello di evoluzione nella speciazione di alcuni organismi vegetali e, nel nostro caso, nelle Iridaceae. L'esperienza ha permesso di riconoscere le possibilità di recente íbridazione in alcune popolazioni dei summenzionati taxa, come già era avvenuto per il genere Veratrum. Per quest'ultimo, dall'esame in campo del responsabile della presente richiesta è stata formulata l'ipotesi di possibilità delle due specie affini ad ibridarsi (Colasante e Rudall 2000), cosa mai ipotizzata prima. Ciò è stato confermato successivamente dal collega Prof. Poldini dell'Università di Trieste, che fortunosamente ha trovato l'ibrido delle due specie (una notospecie successivamente da lui istituita). Proprio questo esempio mostra l'importanza, nel campo da noi indicato, di ricerche che sono dì vitale importanza nel caso di piante assunte comunemente dall'uomo a scopo alimentare o curativo e che, se ibridi naturali non sempre distinguibili dai progenitori, potrebbero essere causa d'intossicazioni o di morte qualora alla base sia avvenuta una ricombinazione genica nell'ibrido che abbia portato alla produzione di nuovi composti dannosi per l'uomo. D'altra parte, e' facile intuire che l'ibridazione, anche sperimentale (ma solo su specie dalle caratteristiche ben note), è una strada abbastanza garantita per la formazione di nuove specie che possono essere assunte dall'uomo con grande sicurezza, senz'altro di gran lunga superiore rispetto a quella di organismi geneticamente modificati o a quella di composti di sintesi, essendo l'ibridazione artificiale un semplice prodotto dell'incrocio manuale con trasporto di polline sullo stigma da parte dell'uomo nello stesso modo di altri vettori, quali animali o vento o acqua. Lo studio del polline, quindi, della sua potenzialità a rimanere idratato per il tempo necessario all'impollinazione e conseguente fecondazione, diventa oggetto importante delle indagini sui taxa critici e soprattutto sugli ibridi naturali. La collaborazione con il collega Prof. Ettore Pacini dell'Università di Siena, porterà un grande contributo a livello dell'influenza ambientale sui granuli pollinici e sulla formazione di ibridi. Inoltre, è importante sottolineare che la spinta all'ibridazione non è sempre delineabile e, anche se talora appare casuale, a volte può essere invece provocata dall'ambiente, soprattutto da stress di vario genere. Ciò permette d'indagare indirettamente sulla qualità ambientale.
Possiamo affermare con certezza che nella corretta conoscenza delle Iridaceae, l'ibridismo naturale, qualora ignorato o sottovalutato, è stato ed è anche origine di problemi tassonomici e di proliferazione errata di specie, sottospecie, varietà e forme, nonché di taxa critici. Grazie alle prime informazioni ottenute sul genere Iris subgenere Iris (Colasante M. A., 1987, 1989,1995, 1996, 1997,1998a, 1998b, 2001; Colasante M. A. & Vosa C. G., 2001; Williams C. A., Harborne J. B., Colasante M. A. 2001; Colasante M. A. , Trombini E. 2003a) per indagare nel modo più corretto possibile sulle specie di origine naturalmente ibrida e sugli ibridi naturali, i nostri obiettivi principali abbracceranno ulteriori indagini sugli ibridi naturali di nuovi taxa critici di Iridaceae (Crocus, Gladiolus, Romulea). Di questi ultimi una panoramica della distribuzione in Italia è molto attesa, proprio perché si conoscono
ibridi naturalizzati molto diffusi in Italia, e tenendo conto della dinamica delle popolazioni naturali, si sospetta che un numero consistente di attuali specie possano presentare un'origine naturalmente ibrida. Perciò, riassumendo, lo studio dettagliato di taxa critici ed in particolare degli ibridi, riteniamo che fornirà importanti informazioni che possono essere considerate come obbiettivi principali dei presente piano annuale delle ricerche da effettuare su alcuni taxa delle Iridaceae: a) sulla ricerca dei caratteri diagnostici dei taxa critici di piante vascolari della flora italiana, b) sul metodo d'analisi biosistematica degli ibridi compresa quella biomolecolare (Collaborazione dei Collega Prof. S. Cozzolino dell'Università di Napoli), c) sulle reazioni degli organismi vegetali a mutate condizioni ambientali, d) sull'importanza di questi dati per una sana e salutare vita dell'uomo.


Tipologia di Finanziamento della Linea dì Ricerca: AST (ex Facoltà)

Pubblicazioni inerenti la Linea di Ricerca:

COLASANTE M., TROMBINI E., 2005 Considerazioni sulla variabilità di I. bicapitata Colas. Boll. Soc. Ital. dell'Iris 4243
COLASANTE M ., TROMBINI E., 2005
Indagine biosistematica su taxa critici dei genere Iris L. (lridaceae) e caratterizzazione di taxa utilizzati dall'uomo a scopo curativo ed alimentare. Inf. Bot. Ital. 37, 1 (A): 18
ABBATE G., BONACQUISTI S., COLASANTE M., COLLINA S., IBERITE M., SCASSELLATI E., 2005
Indagini tassonomiche su gruppi critici con particolare valenza ecologica: il genere Rubus L. sez. Rubus e le Salicomie (generi Salicornia L., Sarcocornia A. J. Scotte Artrhocnemum Moq.) . Inf. Bot. Ital. 37, 1 (A): 10
SANSO A. M., XIFREDA. C.C., COLASANTE M., 2005
Especies de Viola (Violaceae) adventicias en Argentina. Darwiniana 43 (1192
COLASANTE M., ELDREDGE MAURY A., 2006
lconografia di lridaceae presenti in Italiallconography of lridaceae present in Italy.Min. Amb. e Tut. dei Terr. 1Tipolitografia FG. Sevignano (Modena).
COLASANTE M., 2006
Sinonimi e iris: un punto di vista. Boll. Soc. ltal.dell'Iris (Firenze) 44: 67ISSN
COLASANTE M., TARQUINI F., 2006
Preliminary data on percentage between species and natural and naturalised Iris hybrid taxa present in Italy. Atti dei 2 nd Intern.Symp. ‘Hybrids & Iris' Boll. Soc. Ital. dell'Iris (Firenze) 44: 6068 ISSN1721
BIANCONI A., COLASANTE M., TROMBINI E., 2006
Bearded'Irises of the Giardino dell'Iris, Societa'Italiana dell'Iris, Florence: experimental hybrídizations. Atti dei 2 nd Intern.Symp. ‘Hybrids & Iris' Boll. Soc. Ital. dell'Ids (Firenze) 44: 5559. ISSN
ACCOGLI R., NUTRICATI E., FAMA L., MEDAGLI P., MANNO D., DE BELLIS L., MARCHIORI S.,COLASANTE M., 2007 lris revoluta
Colas., natural hybrid origin species: characterization and preservation problems. Plant Biosyst. 141 (in press)
COLASANTE M., MATHEW B., 2007 Species
of natural hybrid origin and misinformafion in the Irises: a reappraisal of the presence of l. aphylla L. in Itaty. Plant Biosyst. 141 (in press)


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