Piano Annuale delle ricerche


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Monitoraggio degli habitat di interesse comunitario ........

ECOLOGIA APPLICATA, CONSERVAZIONE E MONITORAGGIO DELLA BIODIVERSITA' 1

Area di Ricerca: Conservazione e Monitoraggio della Biodiversità

Laboratorio e Responsabile Scientifico: Ecologia, Testi Annamaria

Titolo della Linea di Ricerca: Monitoraggio degli habitat di interesse comunitario e delle specie vegetali di interesse comunitario e bioindicatrici nei siti di importanza comunitaria compresi nelle foreste demaniali e riserve naturali gestite dal Corpo Forestale dello Stato (CFS).

Partecipanti: Sandro Pignatti, Giuliano Fanelli, Cristina De Nicola, Massimiliano Bianco, Diego D’Angeli.

Ricerca nuova: Proseguimento di ricerca: X

Responsabile scientifico della Linea di Ricerca: Annamaria Testi, Ricercatrice confermata, Tel. 06 49917132, e-mail: anna.testi@uniroma1.it

Settori Scientifico-Disciplinari interessati dal programma di ricerca: Bio-03, Bio-07

Parole chiave: faggete, praterie montane, suolo, humus, vegetazione

Breve descrizione della Linea di Ricerca:

Premessa: Nell’ambito dello studio sul monitoraggio di habitat e specie di interesse comunitario e bioindicatrici, l’indagine è stata impostata sulle relazioni suolo-vegetazione con lo scopo di indagare sui fattori discriminanti inerenti la diversità e la distribuzione di specie e comunità.


Metodi: Nelle stesse aree di saggio sono stati eseguiti profili di suolo, di humus e rilievi floristico-vegetazionali. I metodi adottati per lo studio della flora e della vegetazione sono quelli standard basati sul rilievo fitosociologico; per le analisi pedologiche si è fatto riferimento ai metodi adottati da M.I.P.A.F. (2000); le forme di humus sono state determinate seguendo il metodo di Jabiol et al. (1995).


Risultati:

Faggete

La vegetazione in esame corrisponde a due distinte associazioni, identificabili con le faggete, poste a quota più alta su calcare - Polysticho-Fagetum -, e le cerrete, poste a quota più bassa prevalentemente su marne - Aremonio arimonoioidis-Quercetum cerridis -.
Il rapporto carbonio/azoto e le forme di humus sono risultati indicatori discriminanti dello stato di naturalità dei boschi: i siti con C/N < 14 rappresentano ambienti più sciafili e meno disturbati, mentre a C/N > 14 si hanno ambienti più luminosi e più disturbati. La ripartizione ottenuta corrisponde al tipo di governo.


Praterie

Sono state rinvenute nuove specie per l’Abruzzo;
Sono state censite 400 specie e individuate e descritte ecologicamente e fitosociologicamente 32 associazioni;
In preparazione la carta della vegetazione del M. Greco.




Tipologia di Finanziamento della Linea di Ricerca: Convenzione con il CFS nell’ambito del progetto life 2004 “tutela di siti natura 2000 gestiti dal corpo forestale dello stato” - Ufficio di Castel di Sangro -

Pubblicazioni inerenti la Linea di Ricerca
:

De Nicola C., Fanelli G., Posillico M., Potena G., Sammarone L., Testi A., 2006b. Modello di distribuzione delle specie del sottobosco delle faggete dell’Appennino centrale in relazione ai parametri edafici. Atti della S.I.T.E, in press.

De Nicola C., Fanelli G., Dowgiallo G., Posillico M., Potena G., Sammarone L., Testi A., 2007. Soil parameters as indicators of succession in beech forest (central-Apennines).
Foresta, in press.


Testi A., Crosti R., Dowgiallo G., Tescarollo P., De Nicola C., Guidotti S., Bianco P.M. & Serafini Sauli A., 2004. Soil water availability as a discriminant factor in forest vegetation: preliminary results on sub-coastal mixed oak woodlands in central-southern Latium (Central Italy). Annali di Botanica, Vol. IV: 49-64.
Mohamad A. E. El-Sheikh, Rafik M. El-Ghareeb, Anna Testi, 2006. Diversity of plant communities in coastal salt marshes habitat in Kuwait. Rend. Fis. Acc. Lincei, s. 9, Vol. 17, (3): 311-331.


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