Piano Annuale delle ricerche


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Studio e sviluppo di modelli di processi funzionali in ecosistemi naturali

ECOLOGIA & SCIENZA DELLA VEGETAZIONE 2

Area di Ricerca: Ecologia

Laboratorio e Responsabile Scientifico: Ecologia Funzionale, Prof. Fausto Manes

Titolo della Linea di Ricerca: Studio e sviluppo di modelli di processi funzionali in ecosistemi naturali.

Partecipanti: Fausto Manes, Marcello Vitale, Elisabetta Salvatori, Francesca Capogna, Simone Mereu, Daniele Biscontini, Mario Di Traglia.

Ricerca nuova: Proseguimento di ricerca:

Responsabile scientifico della Linea di Ricerca: Marcello Vitale, Ricercatore confermato, 06/49912451, marcello.vitale@uniroma1.it

Settori Scientifico-Disciplinari interessati dal programma di ricerca: BIO 07

Parole chiave:

Breve descrizione della Linea di Ricerca:

La linea di ricerca basata sulla modellistica ambientale ha come riferimento lo sviluppo teorico e pratico di un modello deterministico basato sull’assunto della “big leaf”, anche al fine di consentire possibili predizioni delle conseguenze connesse al problema dei cambiamenti globali.
Tali ricerche hanno permesso di sviluppare un modello per la stima degli scambi gassosi e della produzione primaria. Particolare attenzione è stata rivolta all’applicazione, per la foresta a leccio (Quercus ilex L.) di Castelporziano, di un modello deterministico basato sull’assunzione della “Big Leaf”.
L’obiettivo è stato quello di stimare la produzione primaria netta basata sulla fotosintesi netta, la traspirazione della chioma, la sensibilità di questa ai cambiamenti della conduttanza stomatica mediante il coefficiente di disaccoppiamento tra la copertura vegetale e l’atmosfera.
I risultati della sua applicazione hanno consentito di stimare dell’assorbimento fogliare e di chioma dell’ozono troposferico da parte di una foresta a leccio. I dati provenienti dalle simulazione sono stati confrontati per via statistica con quelli provenienti da misure micro-meteorologiche di eddy covariance condotte nello stesso sito sperimentale di Castelporziano, risultando perfettamente confrontabili. L’efficacia nella simulazione dei flussi istantanei di ozono stomatici e non apre nuove vie per l’applicazione del modello in tutti quei casi per i quali è richiesta la valutazione quantitativa di “sink” per l’ozono a livello di comunità. Allo studio vi sono nuove implementazioni del modello deterministico per stimare le emissioni biogeniche dei composti organici volatili (VOCs) da parte di alcune specie naturali e coltivate a livello quantitativo, nel corso dei diversi stadi fenologici.


Tipologia di Finanziamento della Linea di Ricerca: Università Sapienza.

Pubblicazioni inerenti la Linea di Ricerca:

GEROSA G, VITALE M, FINCO A, MANES F., BALLARIN DENTI A, CIESLIK S. (2005). Ozone uptake by an evergreen Mediterranean forest (Quercus ilex L.) in Italy. Part I: micrometeorological flux measurements and flux partitioning. ATMOSPHERIC ENVIRONMENT. vol. 39, pp. 3255-3266 ISSN: 1352-2310.
VITALE M, GEROSA G, BALLARIN-DENTI A, MANES F. (2005). Ozone uptake by an evergreen Mediterranean forest (Quercus ilex L.) in Italy. Part II: Flux modelling. Up scaling leaf to canopy ozone uptake by a process-based model. ATMOSPHERIC ENVIRONMENT. vol. 39, pp. 3267-3278 ISSN: 1352-2310.

Diagramma sinottico del modello MOCA (Modelling Carbon Assessment)

Strumentazione rilevamento dati e flussi


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